Pulizie Strutture Sanitarie e Socio Assistenziali: Un’Esigenza Vitale, Non Solo Estetica
La pulizia professionale in strutture sanitarie sono ambienti come ospedali, cliniche, laboratori e Case di Riposo (RSA) è un pilastro fondamentale per la tutela della salute pubblica. Non si tratta di semplice decoro, ma di una strategia cruciale per il controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA), un rischio costante in qualsiasi struttura sanitaria e socio-assistenziale.
Le imprese di pulizia specializzate in sanità devono operare seguendo rigorosi protocolli normativi (come la Legge 24/2017 sulla sicurezza delle cure) che definiscono le metodologie di sanificazione ambientale, la classificazione delle aree di rischio e la formazione specifica del personale. Affidarsi a fornitori non qualificati in questo settore mette a repentaglio la sicurezza dei pazienti, degli ospiti e degli operatori sanitari.
La Classificazione delle Aree di Rischio Infettivo
Il primo passo in un efficace servizio di sanificazione è la mappatura degli ambienti in base al rischio di contaminazione microbica. Questo permette di modulare la frequenza, i prodotti e le tecniche di intervento.
Macroaree di Rischio e Frequenza di Intervento:
- Aree ad Alto Rischio (Critiche): Sale operatorie, terapie intensive, unità di degenza infettive, cucine. Richiedono pulizia e disinfezione giornaliera, spesso più volte al giorno e un protocollo di sanificazione straordinaria a ogni dimissione (servizio locanda).
- Aree a Medio Rischio (Semi-critiche): Reparti degenza ordinaria, ambulatori, laboratori non infettivi. Intervento giornaliero con enfasi sulla disinfezione delle superfici ad alto contatto (high-touch surfaces).
- Aree a Basso Rischio (Non critiche): Uffici amministrativi, corridoi non di degenza, spogliatoi. Pulizia giornaliera con detersione, e disinfezione periodica.
Protocolli e Tecniche di Intervento: L’Arte della Disinfezione
La differenza tra una pulizia standard e una in ambito sanitario risiede nell’utilizzo combinato di detersione e disinfezione, che non è mai sostituibile alla pulizia.
Standard Operativi Essenziali:
- Tecniche a Doppio Secchio/Panno: L’utilizzo di panni e mop in microfibra, monouso o lavati ad alta temperatura dopo ogni uso/stanza, per evitare la contaminazione crociata (trasferimento di microrganismi da una zona all’altra).
- Detergenti e Disinfettanti Certificati: Impiego esclusivo di prodotti PMC (Presidi Medico Chirurgici) o biocidi registrati, efficaci contro batteri, spore e virus, e in linea con le normative di smaltimento.
- Flusso Operativo Rigoroso: Esecuzione delle operazioni di pulizia procedendo sempre dall’area meno contaminata a quella più contaminata (ad esempio, dalla camera di degenza al bagno).
- Formazione Specifica del Personale: Gli operatori devono conoscere i protocolli di vestizione (uso corretto dei DPI), le procedure per la gestione dei rifiuti sanitari e le tecniche di intervento in caso di sversamenti biologici.
Per una RSA o un ospedale, la pulizia è un investimento in sicurezza. Un’azienda in Outsourcing di pulizia specializzata agisce come un partner essenziale nel contenimento del rischio clinico, offrendo garanzie di conformità normativa e di risultato, spesso monitorato tramite indagini microbiologiche sulle superfici.
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